L’eiaculazione precoce, fenomeno complesso e diffuso.

L’eiaculazione precoce è un fenomeno complesso che interessa molti fattori da quelli psicologici, a quelli fisici fino a motivazioni di carattere biologico ed evolutivo.

La Society for Sexual Medicine (ISSM) annovera la eiaculazione precoce tra le disfunzioni sessuali maschili. È caratterizzata da difficoltà o da incapacità di controllare la eiaculazione. Generalmente gli uomini che soffrono di questo disturbo hanno rapporti sessuali che non superano il minuto dalla penetrazione nella cavità vaginale. In casi più gravi la eiaculazione si verifica durante la fase dei preliminari (per approfondire https://science4life.it/2019/09/eiaculazione-precocequando-serve/).

Accanto a problemi gravi di carattere prettamente fisico, come infiammazioni dell’apparato genitale, frenulo breve, prostatiti e altre si associano concause altrettanto significative di carattere psicologico.

In ogni caso è importante rivolgersi al proprio medico senza pudore di trattare queste tematiche, sarà lui a definirne accuratamente la motivazione e indirizzare il paziente verso la figura di riferimento più idonea che può essere un sessuologo, uno psicologo, un urologo.

L’eiaculazione precoce si distingue in primaria e secondaria a seconda che riguardi l’intera vita sessuale del soggetto o che sia incorsa successivamente nel tempo a seguito di cause fisiche o psicologiche intervenute dopo un lungo periodo di normale attività sessuale.

Questa disfunzione sembra collegarsi anche all’età della persona. Ciò dipende sia dall’inesperienza che si acquisisce con il tempo ma anche dalla fretta di consumare il rapporto.  È frequente incontrare ragazzi alle prime esperienze sessuali che non riescono ad avere un controllo efficace sull’eiaculazione.

Con il passare del tempo, per chi soffre di eiaculazione precoce si innesca un circolo vizioso fatto di insoddisfazione, autostima compromessa fino ad ansia da prestazione e difficoltà nel raggiungere e mantenere l’erezione.

È importante capire le cause che conducono a questa disfunzione per evitarle o superarle. Spesso dei piccoli cambiamenti e dei piccoli aiuti possono contribuire molto a risolvere il problema.

Situazioni di incertezza emotiva, mancanza di feeling nella coppia ma anche uno stile di vita stressante e accelerato contribuiscono all’insorgenza dell’eiaculazione precoce.

Per superare questi disagi è bene parlarne con una persona fidata, prendersi del tempo per sé e prepararsi con serenità, senza fretta all’atto sessuale. Si può scegliere un luogo che metta tranquillità e utilizzare un siero ritardante che migliori anche la turgidità del pene (https://www.duracosmetics.com/).

Esistono molte tecniche per aumentare la durata del rapporto da provare con il partner, superando disagi e imbarazzi.

Molti uomini che soffrono di questo problema trovano giovamento con la pratica “start and stop”, che consiste nel fermare l’attività sessuale un attimo prima dell’eiaculazione per poi ricominciare, una tecnica che può essere interpretata come un gioco erotico anche se si è con un nuovo partner.

Fuori dalla camera da letto, molti esperti consigliano di praticare abitualmente la ginnastica di Kegel molto utile nel rafforzare i muscoli perineali superficiali preposti per l’erezione. Secondo la World association for sexual health la ginnastica di Kegel è un valido aiuto nel controllo dell’eiaculazione e nel mantenimento dell’erezione (https://www.jsm.jsexmed.org/article/S1743-6095(17)31043-3/abstract).

A seguito di alcuni studio si è visto come la rapidità nello eiaculare sia una caratteristica genetica salvifica per molti uomini primitivi, per i quali l’atto sessuale rappresentava un momento di vulnerabilità rispetto a nemici a predatori, pertanto la rapidità era una necessità.

Ad oggi le cose non stanno più così ed è possibile prendersi tutto il tempo che si desidera in camera da letto o dove si preferisce, vivendo in maniera serena e spensierata il rapporto sessuale.

 

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